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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Santhià
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mwiaSanthià (mwiqSantià in mwigpiemontese) è un mwiwcomune italiano di mwja8 020 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1], importante crocevia in mwkqprovincia di Vercelli, in mwkgPiemonte, comunicante con la mwkwprovincia di Biella e la mwlacittà metropolitana di Torino, nella mwlqPianura Padana occidentale tra mwlgSan Germano Vercellese, mwlwCavaglià e mwmaTronzano Vercellese.

Contents

Storia
Simboli
Eventi
Sport
Calcio
Note

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Storia

Santhià è stata probabilmente abitata sin dall'mwnaetà del Bronzo, come dimostrano alcuni ritrovamenti preistorici. La zona fu successivamente abitata dai Liguri e dai Celti libici e passò al dominio romano alla fine del mwnqII secolo a.C..

Ricevette le denominazioni di mwnwVicus Viae Longae e poi, in epoca cristiana, fu dedicata a Sancta Agatha, di cui si deriva il nome attuale. Con questa denominazione è menzionata in un documento dell'anno 999, per il quale mwoaOttone III cedeva al Vescovo mwoqLeone di Vercelli alcuni territori e beni, tra i quali tutto l'oro della contea di "Sancte Agathe". Rimase sotto il dominio dei mwogVescovi di Vercelli fin quando fu conquistata dai Visconti di Milano. Nel 1377 la città si consegnò ad mwowAmedeo VI di Savoia, detto il Conte Verde.

In epoca rinascimentale e barocca Santhià fu frequente scenario di battaglie tra francesi e spagnoli, in particolare durante la guerra tra mwpqFrancesco I di Francia e mwpgCarlo V (il cui Gran Cancelliere era mwpwMercurino Arborio di Gattinara), con notevoli sofferenze per la popolazionecite-ref-5[5].

Nel corso della mwrqseconda guerra mondiale, tra il 1941 e il 1943, Santhià fu uno dei comuni del Piemonte adibiti a località di internamento libero per mwrgebrei stranieri. Vi soggiornarono a regime di domicilio coatto due coppie di profughi provenienti dai Balcani.cite-ref-6[6] Con l'occupazione tedesca e la mwswRepubblica Sociale Italiana, i Rosenfeld riuscirono a sfuggire alla cattura rifugiandosi a mwtaQuittengo, mentre i Weisskopt vennero arrestati e deportati alla morte a Auschwitz.cite-ref-7[7]

Tra il 30 aprile ed il 1º maggio mwug1945, con la mwuwseconda guerra mondiale ormai conclusa, la cittadina venne assaltata e saccheggiata dalla mwva5. Gebirgs-Division nazista, reparto resosi responsabile poche ore prima della mwvqstrage di Grugliasco e Collegno. Nel corso delle operazioni vennero massacrate una cinquantina di persone tra partigiani e civilicite-ref-8[8].

Simboli

Lo stemma di Santhià è stato riconosciuto con decreto del capo del governo del 7 aprile 1937.cite-ref-acs-9-0[9]

«D’argento, alla croce di rosso; alla

bordura

d’argento, con la legenda COMMUNITAS OPPIDI ILL.MI S. AGATAE VULGO SANTHIÀ. Lo scudo di forma sannitica sormontato dalla corona gentilizia e contornato da due rami di quercia e d’alloro decussati in punta ed annodati da un nastro dai colori nazionali.»

Il gonfalone municipale è un drappo partito di bianco e di rosso ed è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica del 20 aprile 1960.cite-ref-acs-9-1[9]

Onorificenze

Santhià è tra le mwaacittà decorate al valor militare per la guerra di liberazione, insignita della medaglia di bronzo al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per l'attività nella lotta partigiana durante la mwaqseconda guerra mondialecite-ref-10[10]:

Medaglia di bronzo al valor militare

Titolo di Città

«Decreto del Presidente della Repubblica»


29 ottobre 1997

Monumenti e luoghi d'interesse

mwcgArchitetture religiose

• La mwdqCollegiata di Sant'Agata, oggi chiesa parrocchiale ha subito varie trasformazioni nei secoli, sino ad assumere la forma attuale ad opera dell'architetto mwdgGiuseppe Maria Talucchi epoca 1836-39. Fu consacrata dall'mwdwarcivescovo d'Angennes il 12 settembre 1841.

Le parti più antiche sono il campanile mwfwRomanico del XII secolo e la mwgacripta di Santo Stefano, che a partire dal VII secolo divenne secondaria rispetto alla nuova chiesa di Sant'Agata fatta edificare dalla regina longobarda mwgqTeodolinda che vi trasferì le reliquie della mwggmartire.

La cripta è l'unica testimonianza di antico edificio religioso edificato in precedenza. Presenta due file di colonne, tre piccole navate e volte a crociera. Nella collegiata è presente, all'interno, il Polittico di Sant'Agata, opera di mwiqGerolamo Giovenone, sono altresì conservati due organi: il monumentale mwigSerassi 1861cite-ref-11[11] op. 654 sulla bussola d'ingresso, e un "Marzi" 2019 (ricostruzione di uno strumento di scuola Varesina del 1850ca) nell'abside del Coro. All'interno pitture di Luigi Hartmann (1807-1884).

• La chiesa-oratorio in piazza S. Rosario, subito dietro l'mwmqabside di Sant'Agata. Chiusa al culto nel 1960, divenne cinema parrocchiale, poi dal 1980 salone e deposito. Il campanile è in stile mwmgbarocco piemontese.

• Chiesa SS. Trinità, nella omonima via (si congiunge con via Ospedale, dove si trova l'antico mwpgOspedale di San Salvatore), edificio del sec. XVº, restaurato, a due navate, fondata dalla confraternita della SS. Trinità (1497) in seguito assieme con quella dei Santi Apostoli (1579) fusesi nel 1634 nella mwpwArciconfraternita della SS. Trinità'.cite-ref-13[13]
• La chiesa di San Grato, originariamente risalente al 1667, in via Pascoli.cite-ref-14[14] Fu un oratorio fondato da eremiti laici nominati dalla collegiata di Santhià. Venne ampliato nel 1761 utilizzando i materiali della vicina mwsqchiesa della Misericordia poi demolita. Contiene affreschi del sec. XVII. Vicino fu costruita (1978) la nuova chiesa di San Grato con un grande oratorio.

• Chiesa della mwuaMadonna Trovata, in via Ticino, zona di campagna,cite-ref-15[15] sulla strada per mwvqTronzano e mwvgTorino. Il nome deriva probabilmente dai mwvwtrovatori medievali. Risale al 1440, fu fatta erigere dal parroco dell'epoca Simone Pietro, un biellese. Gli affreschi che erano qui conservati furono collocati nella mwwqchiesa antica del Santuario di Oropa.

• Antica chiesa di San Rocco: sorge su un precedente luogo di culto pagano. Si trova al di là della stazione. Fu rinvenuto un frammento di un affresco nella zona dell'altare datato XV sec. L'oratorio fu distrutto fra il 1500 e il secolo successivo nel periodo delle guerre che coinvolsero Santhià, città che fu poi ricostruita due volte. Nei pressi delle fondamenta sono emerse alcune sepolture durante i lavori di ristrutturazione.

mw1gArchitetture civili

• Il palazzo del Comune (accanto alla chiesa di Sant'Agata) fatto edificare nel 1719, prima ospitava un edificio alto, andato perduto nel 1412, distrutto durante le varie battaglie mw2qfeudali. Rimasto senza un palazzo comunale per oltre 300 anni ebbe diverse sedi presso privati in modo alternato.
• Il mw2wcastello di Vettignè, sito nell'omonima mw3afrazione che tra il mw3qXVIII e il mw3gXIX secolo fu comune autonomo, fu costruito nel mw3wXV secolo presso il crocevia tra la mw4aVia Svizzera e la mw4qVia Francigena. Il mw4gtoponimo di Vettignè deriva infatti dal mw4wvectigal, ossia il mw5adazio richiesto ai viandanti per ottenere il diritto di passaggio. Il castello versa in stato di quasi abbandono da quando nel mw5g1960 è iniziato il progressivo spopolamento della frazione. Fu ampliato a partire dal 1850.
• Il castello (o Palazzo) del Capitanocite-ref-16[16]cite-ref-17[17] è la parte rimasta di una mw8acasaforte del secolo XV. Fu la sede del capitanato di Santhià, istituito da mw8qAmedeo VI di Savoia nel 1375. Il mw8gprimo capitano fu Uberto Gozzano de Ast. All'interno è conservato un affresco della patrona, Sant'Agata

• Antico ospedale di San Salvatore. Nel 1802 fu un monastero. Dal 1817 adibito ad ospedale intitolato mw-wSan Salvatore. Tale funzione deriva dal fatto che in epoca medievale l'accoglienza dei pellegrini da parte dei monaci comprendeva le cure mediche. La navata neoclassica è ora denominata come mwaqaAuditorium San Francesco: restaurata, viene usata per mostre. All'interno si trova un chiostro che deve essere restaurato.cite-ref-19[19]

• Il palazzo dei conti de Rege di Donato, sulla via principale dei negozi, nel centro storico, corso Nuova Italia. Si è pensato prima che avesse ospitato mwaqsNapoleone e che si fosse affacciato dal balcone sul corso principale mwaqwal passaggio delle sue truppe mwaq0di ritorno dal San Bernardo. Dopo ricerche storiche questo avvenimento è stato messo in forte dubbio e la targa prima apposta sulla balconata è stata rimossa.

• Casa Turrita o la Torre di mwarqTeodolinda rifacimento di torre mwarulongobarda del XIV secolo e che nulla ha a che fare con la regina da cui prese il nome.

L'edificio limitrofo ospitò la mwarscorte ducale dei Savoia, rifugiatasi in questa città per fuggire mwarwdalla peste che infestava Torino. Per tale motivo Santhià (che non fu colpita dal morbo) fu sede anche del senato sabaudo e della mwar0zecca.

• Antico palazzo dei vescovi, nella omonima viuzza, centro storico. Oggi casa privata.

• mwassStazione idrometrica sperimentale di Santhià, unica in Europa di queste dimensioni.
• Al numero 114 del corso principale, una targa segnala l'abitazione in cui è nato e ha vissuto gli anni di gioventù mwas0Sant'Ignazio da Santhiàcite-ref-20[20].

Alcuni di questi monumenti furono purtroppo bombardati durante la Seconda Guerra Mondiale e demoliti nel corso del XIX secolo in occasione del riassetto del centro storico.

• Nel territorio di Santhià passano due canali, i quali forniscono l'acqua per la risicoltura della zona:

• mwatsCanale Depretis

Via Francigena

Il territorio comunale ed il concentrico di Santhià sono una tappa importante del tracciato storico della mwawqVia Francigena, proveniente da mwawuRoppolo e mwawyCavaglià e dirigentesi successivamente verso mwawcSan Germano Vercellese e mwawgVercellicite-ref-22[22].

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-23[23]

Cultura

Eventi

Il mwaxcCarnevale Storico di Santhià è il più antico carnevale del Piemonte, del quale si ha traccia almeno fin dal mwaxg1328cite-ref-24[24]. Da aprile 2024 è stato inaugurato presso il mwax0Palazzo del Capitano il mwax4Carvè Museum.cite-ref-25[25]

Infrastrutture e trasporti

Data la sua localizzazione geografica Santhià è punto di incrocio tra varie mwayuautostrade e linee ferroviarie. Si trova infatti alla biforcazione tra l'mwayyA4 Torino-Trieste con due raccordi che la collegano alle autostrade mwaycA26 e mwaygA5, rispettivamente: la mwaykdiramazione A26-A4 Stroppiana-Santhià e la mwayodiramazione A4/A5 Ivrea-Santhià.

Per quanto riguarda il mwaywtrasporto ferroviario è situata sull'asse mway0Torino-Milano e dalla mway4stazione si dipartono le linee mway8per Biella e mwazaper Arona (dal 2012 senza traffico).

Tra il mwazi1882 e il mwazm1933 Santhià fu capolinea di una mwazqtranvia a vapore per Ivrea.

Amministrazione

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 2006 | 2011 | Gilberto Canova | Centro-destra | Sindaco | |
| 2011 | 2021 | Angelo Cappuccio | Centro-sinistra | Sindaco | |
| 2021 | in carica | Angela Ariotti | Centro-sinistra | Sindaco | |

Sport

Santhià dispone di un campo di atletica, predisposto per vari tipi di sport

Calcio

L'A.S.D Santhià Calcio, fondato nel mwaz81903, nei tardi mwaaaanni sessanta ha disputato alcuni campionati di mwaaePromozione, allora massimo livello regionale. Ritornato in promozione nella stagione 2000-2001, è stato successivamente promosso in mwaaiEccellenza nel 2005 e nel mwaam2009-'10 ha avuto accesso alla mwaaqSerie D, per ripescaggio. Il colore sociale è il granata, con bordi bianchi.

Il campo sportivo comunale mwaay"Pairotto" ha una tribuna da 500 spettatori.

Una nuova compagine societaria è stata presentata ufficialmente il 21 giugno 2025: Massimo Pairotto (presidente), Angelo Bonfa’(vice presidente), Fabio Molon (addetto ai rapporti con le istituzioni), Gennaro Agresta e Antonio Calvio (segretari), Simone Ballerini, Cristiano Bovio, Davide Coppini, Teodato Dipaolo, Enrico Forlini, Dalibor Grgic, Omar Nigra, Maurizio Panetta, Gian Luca Quargnul, Cristian Carraro e Davide Rota (tutti facenti parte del nuovo direttivo), Pier Antonio Mezza (direttore sportivo prima squadra e under 19), Andrea Messano (responsabile del settore giovanile), Guido Saragnese (responsabile area marketing e comunicazione) e Nicola Gallo (Addetto stampa).

Cronistoria

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwahcmwahgmwahkBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwahodemo.istat.it, mwahsISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwah8mwaiamwaieClassificazione sismica (mwaiimwaimXLS), su mwaiqrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwaigmwaikmwaioTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwaismwaiwPDF), in mwai0citerefmwai4Leggemwai8 mwaja26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwajeAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwaji 151. mwajmURL consultato il 25 aprile 2012 mwajq(archiviato dall'mwajuurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-43. mwajkmwajoNomi d'Italia, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2009, p.mwajs 362.
cite-note-55. Vid.: Giovanni Aguzzi, mwaj8Gli assedi e le occupazioni francesi e spagnole di Santhià nei secoli XVI, XVII e XVIII, Santhià, Grafica Santhiatese, 2005.
cite-note-66. Bernard Rosenfeld e la moglia Clara Donnath; Alois Weisskopf e la moglie Ida Witzmann. mwakmEbrei stranieri internati in Piemonte.
cite-note-77. Le circostanze e il luogo esatto dell'arresto dei coniugi Weisskopf non sono conosciute. Dall'archivio del CDEC risulta solo che furono arrestati il 24 gennaio 1944 in provincia di Vercelli, trasferiti a Milano e di lì ad Auschwitz il 30 gennaio 1944. mwakcCDEC Digital Library.
cite-note-88. mwaksmwakwmwak0Atlante delle Stragi Naziste e Fasciste in Italia - Santhià, 29.04-01.05.1945, su mwak4straginazifasciste.it.
cite-note-acs-99. mwalqmwalumwalySanthià, su mwalcdati.acs.beniculturali.it, Archivio Centrale dello Stato. mwalgURL consultato il 5 dicembre 2021.
cite-note-1010. mwalwmwal0mwal4Istituto Nastro Azzurromwame, su mwamkistitutonastroazzurro.it.
cite-note-1111. mwam0mwam4mwam8Santhià, collegiata Sant'Agata, Organo 1861, su mwanacatalogo.beniculturali.it.
cite-note-124. Attualmente è di proprietà mwanqAsl. La parrocchia vorrebbe abbatterla per farne un parcheggio
cite-note-1313. mwangmwanksanthiaturismo.it, mwanohttps://www.santhiaturismo.it/cosavedere/chiesa-ss-trinita/mwans Titolo mancante per url mwanwurl (aiuto).
cite-note-1414. Dista quasi 2 km. dalla Collegiata di Sant'Agata
cite-note-1515. A circa 2 km. dalla Collegiata di Sant'Agata
cite-note-1616. Ospita la sede della locale mwaogProLoco
cite-note-1717. mwaowmwao0mwao4Inaugurazione della nuova sede della ProLoco in Santhià, presso il Palazzo del Capitano, su mwao8prolocosanthia.it, 14 aprile 2024.
cite-note-185. mwapmmwapqmwapuInaugurazione del Carvè Museum a Santhià, celebrando il carnevale storico, su mwapyquotidianopiemontese.it, 15 aprile 2024.
cite-note-1919. mwapoAndrea Borasio, mwapsmwapwSanthià, inaugurato nuovo complesso di San Francesco, su mwap0vercellinotizie.it, 12 giugno 2023.
cite-note-2020. mwaqemwaqimwaqmLa casa di sant'Ignazio da Santhià, su mwaqqsanthiaturismo.it. mwaquURL consultato il 19 novembre 2023.
cite-note-216. mwaqkmwaqomwaqsCascina La Mandria, su mwaqwsanthiaturismo.it.
cite-note-2222. mwaramwaremwariTappa 08 - Da Viverone A Santhià – Via Francigena - sito ufficiale, su mwarmviefrancigene.org.
cite-note-2323. Dati tratti da: mwarcmwargmwarkmwaromwarsPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwarwmwar0PDF), su mwar4ebiblio.istat.it, mwar8ISTAT. mwasamwasemwasimwasmPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwasqesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-2424. mwaskmwasomwassCarnevale Storico di Santhià, su mwaswcarnevaledisanthia.com. mwas0URL consultato il 29 maggio 2015 mwas4(archiviato dall'mwas8url originale il 5 giugno 2008).
cite-note-2525. mwatmManuel Cartosio, mwatqmwatuIl nuovo Carvè Museum celebra uno dei carnevali più antichi d'Italia, su mwatygiornalelavoce.it, 15 aprile 2024.

12. ^ La panchina del parcheggio del pellico, fu la storica sede di ristoro di grandi amici.

Voci correlate
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Collegamenti esterni

• mwauyNotizie storiche sul Borgo di Santhià, su sites.google.com. URL consultato il 4 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 24 ottobre 2020).